Lago Federa: splendida escursione panoramica nelle Dolomiti Bellunesi

di Dania
immagine del lago Federa con il rifugio e la cima di una montagna che si riflette nell'acqua

Il lago Federa è uno dei luoghi più belli e fotografati delle Dolomiti. È incastonato tra il bosco e la parete est della Croda da Lago, con un bel rifugio e il Becco di Mezzodì che si specchia nelle sue acque.

Se state cercando un’escursione da fare nelle Dolomiti Bellunesi, una camminata facile nei dintorni di Cortina o un bel percorso panoramico per raggiungere il lago Federa dal passo Giau, questo post può esservi d’aiuto.

Lago Federa e rifugio Croda da Lago: come arrivare

Ci sono diversi modi per arrivare al lago Federa e al rifugio Croda da Lago (G. Palmieri); i percorsi principali sono tre: dal passo Giau, da Ru Curtu (sempre vicino al passo Giau) e da Cortina d’Ampezzo. Potete scegliere che sentiero seguire in base al punto di partenza che vi è più comodo, ma tenete presente che il percorso più bello e panoramico è anche il più lungo.

Lago Federa dal Passo Giau (con anello del monte Croda da Lago)

Il sentiero più bello e panoramico per arrivare al lago Federa è quello che parte da passo Giau, un altro luogo iconico da vedere assolutamente nelle Dolomiti.

Se volete fare un’escursione ad anello potete allungare la camminata facendo il giro della Croda da Lago; questo è il percorso che ho fatto io e che vi consiglio, se avete voglia di fare un’escursione un po’ più impegnativa attraversando paesaggi bellissimi.

Il passo Giau, con l’iconico rifugio e la chiesetta di legno da cui inizia il sentiero 436.

  • Dislivello: circa 700 m in salita, ma divisi in varie salite e discese
  • Tempo: 6-7 ore (tutto il giro ad anello). Per arrivare fino al lago Federa 2,5 ore (solo andata), aggiungere 2 ore per fare il giro della Croda da Lago più 2 ore per tornare.

Il sentiero 436 parte dalla chiesetta del passo Giau. Si inizia in discesa, prima di risalire per raggiungere forcella Giau a 2357 m. Si continua su un sentiero più pianeggiante che attraversa lo splendido altopiano del Mondevàl, con i laghetti e il torrente, dove è stata rinvenuta una sepoltura mesolitica. Questa prima parte del percorso è forse la più bella.

immagine di un paesaggio alpino con le montagne sullo sfondo e i colori autunnali
La splendida vista verso il passo Giau dal sentiero che sale alla forcella Giau.
immagine di un altopiano attraversato da un sentiero con le montagne sullo sfondo
Il bellissimo altopiano del Mondevàl e il sentiero che lo attraversa.

Dall’altopiano si risale fino a forcella Ambrizzola, a 2274 m. Da qui si può decidere di scendere al lago Federa, che si vede nella vallata sotto, oppure prendere il sentiero 435 che taglia verso sinistra e sale alla forcella del Formin a 2463 m, per fare il giro ad anello della Croda da Lago.

Se decidete di fare il giro in questo verso, dopo essere saliti alla forcella del Formin scenderete (sempre seguendo il sentiero 435) lungo un grande canalone – sono 600 m di dislivello – fino a raggiungere il Cason de Formin, dove troverete il bivio con il sentiero 434 che risale al lago Federa. Per raggiungere il lago sono 400 m di dislivello in salita.

immagine di un sentiero che attravera un canalone tra le cime delle Dolomiti
Il sentiero 435 che dalla forcella del Formin scende al Cason del Formin.
immagine di un sentiero nel bosco ai piedi delle montagne
L'ultimo tratto del sentiero 435 attraversa il bosco, prima di incrociare il 434.

Io ho fatto il giro in senso antiorario e quindi sono prima scesa al lago Federa per poi fare l’anello. Devo dire però che tutti, ma proprio tutti gli altri, hanno fatto il contrario; in effetti credo abbia più senso, così farete gran parte della fatica prima di fermarvi al lago per riposare e rifocillarvi.

immagine del lago Federa con il rifugio e la cima di una montagna che si riflette nell'acqua
Dopo essere risaliti sul sentiero 434 si raggiunge il bel lago Federa.

Dopo aver fatto una sosta al lago, ed esservi goduti il paesaggio splendido di questa valle delle Dolomiti Bellunesi, dovrete riprendere il sentiero 434 che continua con una salita più dolce verso forcella Ambrizzola. Dalla forcella riprendete il sentiero 436 fatto all’andata per riattraversare l’altopiano del Mondevàl fino a forcella Giau; ancora una discesa e un’altra salita, e sarete di nuovo al passo Giau.

In autunno bellissimi colori dorati accendono il paesaggio. Se amate il foliage trovate ispirazione per la prossima uscita in questo articolo.

Lago Federa da Ru Curtu

  • Dislivello: circa 300 m
  • Tempo: 2 ore (solo andata)

Se volete raggiungere il lago Federa tramite il sentiero più breve, ma anche meno panoramico, potete partire da Ru Curtu, sulla strada che da Cortina porta al passo Giau.

Dopo aver lasciato l’auto nel parcheggio gratuito a bordo strada, prendete il sentiero 437 che sale dolcemente nel bosco. Arrivati al Cason de Formin c’è un incrocio di sentieri: verso destra il 435, che potete prendere se volete fare un anello intorno alla Croda da Lago (parte del percorso che ho descritto prima), proseguendo sul 434 invece arriverete direttamente al lago Federa.

immagine di un bosco dai colori autunnali con le Dolomiti sullo sfondo
La vista dal punto panoramico lungo il sentiero 434.

Il sentiero 434 sale ripido e a zig zag. È abbastanza monotono, ma c’è un punto panoramico con una vista incredibile sulle Cinque Torri, l’Averau e il Lagazuoi. L’ultima parte del sentiero scende fino ad arrivare al lago.

immagine del lago Federa con la montagna sullo sfondo e i colori autunnali
Il lago immerso nei bellissimi colori dell'autunno.

Lago Federa da Campo di Sotto (Cortina d’Ampezzo)

  • Dislivello: circa 800 m
  • Tempo: 3 ore (solo andata)

Ci sono davvero tanti sentieri per raggiungere il lago Federa. Se cercate un percorso facile potete prendere il 432, una strada forestale asfaltata che porta prima a malga Federa e poi al lago.

Il punto di partenza è la località Campo di Sotto, vicino a Cortina. In auto superate il lago Pianozes, continuate sulla strada per poi parcheggiare gratuitamente nello spiazzo.

Il percorso sulla strada è abbastanza lungo, più adatto a chi vuole raggiungere il lago Federa in bicicletta oppure preferisce camminare più comodamente che sul sentiero. Se scegliete questa opzione tenete conto che dalla forestale parte una variante: potrete seguire il sentiero 432 che lascia la strada per immergersi nel bosco.

immagine del lago con il rifugio
Il lago Federa e il rifugio Croda da Lago (G. Palmieri).

Come arrivare al lago Federa in auto

Se non avete la possibilità di camminare potreste voler raggiungere il lago Federa in auto. Esiste un servizio di trasporto con fuoristrada che, dal parcheggio dopo il lago Pianozes, porta al rifugio Croda da Lago, e quindi al lago Federa.

Se avete la possibilità di camminare credo sia molto più bello e gratificante fare una passeggiata nella natura ma, se non avete altra scelta, potete prenotare il servizio di transfer verso il lago Federa con la jeep.

In inverno, quando la strada è coperta di neve, un servizio simile viene effettuato con le motoslitte. Un’opzione potrebbe essere quella di salire in motoslitta per poi scendere con la slitta; questa escursione viene organizzata dalla malga Federa con Snow Service.

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