Itinerario di viaggio in Portogallo: on the road da Lisbona e dintorni, lungo la costa selvaggia dell’ovest e fino all’Algarve, tra natura e spiagge meravigliose.
Cosa vedere in Portogallo in 10 o 14 giorni? Il modo migliore per visitare il Portogallo è con un viaggio on the road attraverso le colline verdissime, i villaggi e le splendide spiagge dorate di questo Paese meraviglioso. Un viaggio in van o in camper è perfetto per esplorarlo spostandosi di giorno in giorno, alla scoperta di paesaggi sempre diversi e affascinanti.
Sia che vogliate raggiungere il Portogallo dall’Italia in van (o macchina o camper), sia che noleggiate un veicolo sul posto, questo itinerario del Portogallo potrebbe esservi d’ispirazione.
Ho pensato un road trip che tocca i luoghi più affascinanti e immersi nella natura che ho visitato nei miei viaggi, dai paesini imbiancati alle spiagge più belle. Questo itinerario si concentra nella zona centro-sud del Portogallo, dai dintorni di Lisbona e lungo la costa selvaggia dell’ovest, fino all’Algarve.
Portogallo in van: informazioni utili
Il van, come il camper, è il mezzo perfetto per visitare il Portogallo. Negli ultimi anni sempre più persone hanno scelto di visitare il Paese in questo modo, fermandosi a dormire in luoghi bellissimi e selvaggi in riva all’oceano, tanto da spingere le autorità a proibire la sosta libera.
Forse si tratta di motivi economici ma di sicuro la maleducazione di alcuni viaggiatori ha contribuito a questa decisione: nei luoghi in cui sostano i van si trovano spesso tanti rifiuti, soprattutto fazzoletti di chi usa la natura come bagno. Per favore, se proprio non volete usare il potty almeno non lasciate traccia del vostro passaggio.
Per quanto riguarda la sosta libera non ho mai avuto problemi ma ho letto di diverse persone multate, ad alcuni hanno anche imbrattato il van. Io ho sempre cercato di evitare i parcheggi delle spiagge più famose, il primo posto che viene controllato. Credo che il problema sia soprattutto in alta stagione, quando i camper in giro sono davvero tantissimi.

Ci sono diversi campeggi e aree di sosta a pagamento lungo la costa e, se non volete rischiare multe o sguardi carichi di odio di qualche locale, questi sono i posti in cui dovreste sostare per la notte. Se non lo avete già fatto vi consiglio di scaricare l’App Park4night, una risorsa preziosa se cercate camping, aree per fare il service e parcheggi.
Ci sono campeggi molto belli, che offrono più servizi e costano abbastanza, e ce ne sono di più semplici ed economici. In agosto saranno affollati, cercate di arrivare abbastanza presto per trovare posto oppure prenotate.
Autostrade in Portogallo
Ci sono alcune cose da sapere sulle autostrade portoghesi, soprattutto se si attraversa il Paese con la propria auto o camper e non con un mezzo a noleggio (in quel caso sarà la compagnia a darvi le indicazioni necessarie).
Le autostrade in Portogallo sono abbastanza costose, più di quelle italiane e francesi. Se volete risparmiare e godervi il paesaggio potete percorrere le strade statali e, lungo questo itinerario, le troverete nella maggior parte scorrevoli e ben asfaltate.
In molte autostrade in Portogallo sono in uso i caselli quindi, come in Italia, si prende il biglietto in entrata e si paga consegnandolo al casello in uscita. Altre tratte, invece, utilizzano delle telecamere per il riconoscimento della targa e il pagamento avviene in modo elettronico.
Il pagamento elettronico
Il pagamento elettronico è indicato come Easytoll, ecco come funziona:
All’arrivo in Portogallo è necessario registrare la targa del veicolo a cui bisogna collegare una carta di credito. La registrazione si fa attraverso una biglietteria automatica che si trova direttamente in autostrada nei punti di confine del Paese. È ben segnalata ma non ci sono caselli quindi bisogna fare attenzione e accostare. La procedura è semplice e veloce, basta inserire alcuni dati e la di carta di credito che NON PUÒ essere una prepagata, questa è una cosa importante perché altrimenti non riuscirete a completare la registrazione.
Fatto questo potrete percorrere tranquillamente tutte le autostrade portoghesi a pagamento elettronico (Easytoll). Il costo del tragitto è indicato su dei cartelli a bordo strada e verrà automaticamente addebitato sulla carta.
Tutte le informazioni sul pagamento elettronico delle autostrade portoghesi le trovate su Portugal Tolls.
Quando andare
I mesi perfetti per un viaggio nel centro-sud del Portogallo sono settembre e ottobre. Io l’ho visitato in questo periodo e trovo che il meteo sia ancora abbastanza caldo e stabile, in più non ci sono troppi turisti in giro. Nei mesi di luglio e agosto troverete i campeggi, le spiagge e i luoghi turistici molto più affollati mentre credo che giugno possa essere una buona alternativa.
Il meteo in Portogallo non è sempre caldo e bello come si potrebbe pensare. Sulla costa a nord di Lisbona arrivano spesso banchi di nebbia fittissima; può succedere anche in settembre e ottobre e immagino che nei mesi più freddi la nebbia sia più frequente.
Anche in Algarve non splende sempre il sole e in alcune spiagge, soprattutto verso Sagres, il vento non dà tregua. Valutate in base a quello che vi piacerebbe visitare e fare ma, se volete godervi l’oceano seguendo questo itinerario, vi consiglio di non scegliere mesi troppo distanti dall’estate.
Itinerario Portogallo: cosa vedere in un viaggio on the road
In questa guida troverete i luoghi più belli che ho visto lungo il mio itinerario del Portogallo, che ho raggiunto in van dal nord della Spagna. Ho preferito includerli tutti, in modo che possiate scegliere quali vedere in base al tempo che avete e personalizzare il road trip in base a come raggiungerete il Paese.
Potrete seguire questo itinerario del Portogallo in 10, 14 o più giorni ma, se avete solo 7 giorni a disposizione, potrete adattarlo escludendo qualcosa.
Marvão
Un villaggio tra le mura, un antico castello appollaiato sul monte che domina il Parque Natural da Serra de São Mamede, Marvão è un gioiello da scoprire. Questo luogo di frontiera non vi deluderà, e merita una visita sia che siate di passaggio arrivando dalla Spagna, sia che decidiate di arrivare a Lisbona per poi esplorare i dintorni.
Marvão si trova a circa 200 km da Lisbona e, se avete tempo, vi consiglio di raggiungerlo tramite la strada normale invece di usare l’autostrada. Non ci impiegherete molto di più e vedrete i paesaggi più caratteristici dell’Alentejo, definito il giardino del Portogallo. Se viaggiate in van avrete la possibilità di passare la notte nell’area proprio ai piedi delle mura di Marvão, circondati da un panorama spettacolare.




Alcuni scorci tra i vicoli di Marvão, un gioiello racchiuso tra le mura.
Nazaré
Ci sono buone probabilità che abbiate sentito parlare delle onde giganti del Portogallo, o abbiate visto il video del surfista Garrett McNamara che ne cavalca una di dimensioni spaventose a ridosso della costa, da cui spunta un faro rosso. Quel faro si trova a Praia do Norte a Nazaré, ex villaggio di pescatori diventato una delle mete che attraggono più visitatori in Portogallo.
In estate non vedrete onde smisurate – per trovare le onde giganti a Nazaré programmate il viaggio da ottobre a marzo –, ma Praia do Norte è rimasta selvaggia e merita comunque una visita se siete affascinati dal mondo del surf.
Una cosa che vi consiglio di fare a Nazaré è salire a Sítio, il luogo da cui si è sviluppato l’antico villaggio, che domina la scogliera da un’atezza di 110 m. È possibile salire a piedi, in auto o con la funicolare fino a raggiungere il miradouro, per godersi il panorama sulla costa e sull’Atlantico.

Ericeira e Mafra
Seguendo la costa verso sud passerete alcune grandi spiagge come Praia do Salgado (bella!) e alcuni punti panoramici sopra la scogliera. Se volete trascorrere la notte in riva all’oceano o godervi un tramonto spettacolare, fermativi in uno di questi; su Park4night trovate tutti gli spot, dovete solo scegliere quello che fa al caso vostro.
Ci vorrà un po’ di pazienza per percorrere la strada costiera verso sud perché attraversa tanti centri abitati ed è poco scorrevole. Con una deviazione potete raggiungere Peniche, paesino dalle case colorate che a me non è piaciuto molto, oppure continuare fino a Ericeira.

Ericeira, anche se è parecchio turistica, è piacevole. Anche qui troverete tanti surfisti, scuole e negozi di surf e alcune belle spiagge come Praia de Ribeira d’Ilhas e Praia da Foz do Lizandro. La zona di Ericeira non è la più adatta se volete provare a surfare per la prima volta; in questo tratto di costa le onde si generano sugli scogli sommersi (reef break) e ci sono buone probabilità di farsi male se si è agli inizi.
Trovare un posto in cui passare la notte in van in quest’area non è facile, per questo vi consiglio di raggiungere Mafra. La città è bella e perfetta per una passeggiata serale, in più, proprio fuori dal centro, c’è un’area di sosta comodissima dove potrete anche fare il service.

Sintra
Parchi rigogliosi, laghi e piante tropicali, ma anche ville antiche e castelli immersi in uno dei paesaggi più affascinanti nei dintorni di Lisbona. Se vi chiedete cosa vedere in Portogallo un luogo da non perdere è Sintra.
Sintra domina le colline verdeggianti a pochi chilometri da Lisbona. Il centro è un dedalo di vicoli stretti e trafficati (non il posto ideale in cui trovarsi con un grande camper) e vi consiglio di arrivare presto per trovare un parcheggio all’ingresso della città. In centro vi offriranno un viaggio in tuk tuk per visitare le attrazioni principali, ma i luoghi più belli potrete raggiungerli con una piacevole camminata.
Se avete un solo giorno a disposizione vi consiglio di raggiungere a piedi il cancello di Vila Sassetti – parcheggiate in centro se trovate posto, oppure lungo la strada che porta a Monserrate – e, una volta entrati, continuate a seguire il sentiero acciottolato che si snoda nel parco. Sarete immersi nel verde, tra piante tropicali e bellissimi fiori.

Continuate a camminare seguendo le indicazioni per il Castelo dos Mouros. Il sentiero sale e, in alcuni tratti, non è pavimentato; ricordatevi di indossare delle scarpe comode e adatte per fare questa camminata. Arrivati al castello potete decidere se pagare il biglietto d’ingresso per visitare anche la parte più interna; se non entrate vedrete comunque i resti del piccolo villaggio musulmano e potrete salire sulle mura, da cui si ha una bellissima vista sulle colline di Sintra.
Dal Castelo dos Mouros raggiungete il Palácio da Pena. Qui dovrete prendere il biglietto per entrare e, se viaggiate in alta stagione, fatelo on line; in questo modo eviterete la lunga coda che potrebbe esserci all’ingresso.
Avrete bisogno di almeno un paio d’ore per visitare il Palácio da Pena, e soprattutto non perdetevi il magnifico parco che lo circonda. Il parco è attraversato da tanti sentieri che portano a laghetti, cappelle e baite nel bosco; c’è davvero da perdersi (a me è successo) e potreste aver bisogno di Maps per ritrovare la strada.



Una villa e il meraviglioso Palácio da Pena, da cui si ha una vista stupeda sulle colline di Sintra.
Parque Natural de Sintra-Cascais
Il Parque Natural de Sintra-Cascais è un’area protetta che comprende alcuni degli scenari naturali più belli nei dintorni di Lisbona. Scogliere imponenti, boschi verdissimi e candide dune: un road trip lungo questo tratto di costa è un’esperienza imperdibile.
Per godervi i paesaggi tra le colline del parco, da Sintra tornate verso l’Atlantico e raggiungete Azenhas do Mar. Il paesino di case bianche che si arrampica sulla scogliera domina una piscina oceanica che si riempie con l’alta marea.

Continuate poi verso sud fino a Cabo da Roca, il punto più occidentale del continente europeo. Dall’alta scogliera su cui domina il faro avrete una vista sconfinata sull’oceano e potrete, se vi va, percorrere una parte del sentiero del Cammino Atlantico. Per pranzo, o anche solo per una pausa caffè, potreste fermarvi ad Azoia, un paesino con un bel centro caratteristico, prima di continuare verso le spiagge.

Le spiagge più belle nei dintorni di Lisbona sono proprio quelle comprese nel Parque Natural de Sintra-Cascais: Praia do Guincho è vasta e circondata dalle dune e, poco più a nord, Praia do Abano è racchiusa tra gli scogli. Se avete la bicicletta potrete spostarvi usando le piste ciclabili in questa zona e, se volete fare surf, Praia do Guincho è perfetta. Queste spiagge sono molto frequentate in alta stagione ma, se siete a Lisbona e avete voglia di fare un tuffo circondati dalla natura, sono la migliore opzione.
Più a sud, e fuori dal parco, c’è una delle spiagge più gettonate dai lisbonesi: Carcavelos. La spiaggia è carina e attrezzata, con tutti i servizi come bar, ristoranti e docce. In genere non amo questi luoghi ma, se viaggiate in van o camper, il grande parcheggio gratuito della spiaggia è perfetto se volete visitare Lisbona. Potrete lasciare il camper a Carcavelos e raggiungere la città velocemente in treno, spendendo circa 2 euro.

Lisbona
La capitale del Portogallo è un mix affascinante di culture, in cui la sensazione di essere in un luogo perso nel tempo si alterna a quella di trovarsi in una città vibrante e moderna. Dai panorami aperti sul Tago del quartiere di Belém ai vicoli stretti del Bairro Alto e dell’Alfama, un paio di giorni possono essere sufficienti per farvi un’idea di Lisbona.
Io non amo le città, per questo ho scelto di vedere solo alcuni luoghi imperdibili prima di continuare il road trip del Portogallo verso la costa selvaggia dell’Alentejo.
Tra i posti che ho visto mi è piaciuto Belém, con la torre sul Tago, il Mosteiro dos Jerónimos e i grandi spazi verdi; la LX Factory, un complesso industriale del 1800 dove sono nati atelier di moda e di artisti, coworking, spazi culturali, negozi e locali; il Rossio, la piazza principale e più bella della città, e la Praça do Comércio, affacciata sul Tago; il Bairro Alto con il Convento do Carmo e le viuzze piene di bar e locali che di sera si animano; l’Alfama, il quartiere più antico, dove il tempo sembra essersi fermato e arrampicarsi sui vicoli stretti per raggiungere i miradouro è un’esperienza da non perdere, nonostante la folla di turisti.



La Torre di Belém, la vista da un miradouro e un locale a Lx Factory, il quartiere più cool di Lisbona.
La costa e le spiagge dell’Alentejo
Una delle spiagge più belle dell’Alentejo, circondata da dune e bassa vegetazione, è Praia do Malhão, poco a nord di Vila Nova de Milfontes. La spiaggia si raggiunge da una strada bianca e polverosa e, a parte un campeggio, non troverete costruzioni nei paraggi. Ci sono diversi grandi parcheggi e delle passerelle di legno collegano le spiagge separate dalle scogliere. Non perdetevi un tramonto in questo luogo meraviglioso!

Vila Nova de Milfontes è il centro più turistico della costa, ed è il paese più grande che incontrerete per diversi chilometri se seguite l’oceano verso sud. Ci sono alcuni locali carini tra i vicoli imbiancati e sulla spiaggia sfocia il Rio Mira; è un luogo in cui vale la pena fermarsi per una visita.
Dopo una sosta a Vila Nova de Milfontes potreste raggiungere Cabo Sardão, nei pressi di Cavaleiro. Dal parcheggio incamminatevi sul sentiero che supera il faro e attraversa l’alta scogliera immerso nella vegetazione dal profumo inebriante. Si tratta del Fishermen’s Trail, uno dei trekking costieri più belli, parte della lunga Rota Vicentina. Io ho percorso solo pochi metri visto che era l’una del pomeriggio, non proprio il momento ideale per una camminata.



L’interno di un locale a Vila Nova de Milfontes e un tratto dello spettacolare Fishermen’s Trail a Cabo Sardão.
La Costa Vicentina
Una meta imperdibile di un viaggio in Portogallo in van è la Costa Vicentina. Bellissima, selvaggia, è in questa zona che troverete le spiagge migliori e un’atmosfera magica e rilassata. Il paesaggio brullo e ventoso si alterna a macchie più verdi e piccoli villaggi, mulini a vento e alte scogliere.
La Costa Vicentina si trova in Algarve ed è il tratto costiero che da Odeceixe, a nord, arriva fino a Burgau, poco a ovest di Lagos. Questa lingua di costa, come quella dell’Alentejo, è protetta dal Parque Natural de Sudoeste Alentejano e Costa Vicentina e per questo non è stata deturpata da grandi costruzioni, come invece è successo nel sud-est dell’Algarve.

Alcune tra le spiagge più belle del Portogallo che troverete in questa zona sono: Odeceixe, dorata e con belle onde per il surf, si trova sulla foce del fiume su cui domina il paesino; Praia Amoreira circondata da un paesaggio naturale meraviglioso; Praia Arrifana, la più popolare tra i surfisti, bella ma affollatissima; Praia Bordeira e Praia do Amado, le mie preferite; Praia do Beliche e Praia Do Tonel, le ventosissime spiagge di Sagres.

Sagres, con la fortezza e i locali che di sera si riempiono di surfisti e viaggiatori, e Cabo de São Vicente, con il faro e le scogliere imponenti battute dal vento, sono luoghi assolutamente da vedere in Portogallo.
Nella Costa Vicentina, proprio perché è selvaggia e poco urbanizzata, ci sono pochi servizi; studiate bene dove fermarvi per i service del camper (ne trovate uno a Vila do Bispo) e considerate che, sia qui che nella costa dell’Alentejo, potreste dover andare in campeggio.

Lagos e le spiagge più famose dell’Algarve
Lagos è una bella cittadina tra le mura sulla foce del Ribeira de Bensafrim. Fate una passeggiata sui viali acciottolati, tra tanti locali carini, negozi e murales, prima di raggiungere le spiagge più famose dell’Algarve. Le spiagge a sud di Lagos, infatti, sono le calette dall’acqua turchese disseminate di scogli e grotte che si vedono in ogni foto.
Praia Dona Ana e Praia do Camilo sono luoghi bellissimi ma, in alta stagione, sono troppo affollate per poterle apprezzare (secondo me). Se volete fare una camminata percorrete il sentiero che le raggiunge e continuate fino a Ponta da Piedade, il promontorio con il faro che molti scelgono per godersi il tramonto. Il sentiero, volendo, continua fino a Praia de Porto Mós e poi Luz, a circa 2 ore.
Costa sud dell’Algarve
Se volete continuare l’itinerario del Portogallo seguendo la costa verso est potreste visitare Alvor. Originariamente era un villaggio di pescatori, una manciata di casette bianche che scende fino al porticciolo, dove le barche colorate dei pescatori ciondolano tranquille al sole.
Questa parte di Algarve è un corollario di paesini bianchi e spiagge dorate, oceano smeraldino e alte falesie color rame. Il paesaggio è splendido ma è la zona che ho amato meno: è davvero troppo turistica, piena di grandi costruzioni in riva all’oceano e affollatissima.

Per fare una passeggiata e scoprire le meraviglie della costa vi consiglio di percorrere il bel sentiero che da Praia da Albandeira, circa 5 km a ovest di Armaçao de Pera, si snoda sull’alta scogliera fino a raggiungere il minuscolo villaggio di Benagil. Lungo il percorso fermatevi a fare un tuffo a Praia da Marinha, racchiusa tra le caratteristiche rocce di arenaria rossa, e godetevi la vista spettacolare sull’oceano. Il sentiero sulla scogliera da Albandeira a Benagil è lungo 4 km e si percorre facilmente; meglio avere un po’ d’acqua con sé anche se, a Praia de Marinha e a Benagil, ci sono bar e ristoranti.

Continuando il viaggio verso Faro troverete Armaçao de Pera, con la spiaggia ampia e dorata, e Praia Nossa Senhora da Rocha, più rocciosa. Questa parte della costa è la più turistica e frequentata dell’Algarve e in ogni località è possibile noleggiare kayak e SUP, o prenotare un tour in barca o in catamarano; l’oceano è molto tranquillo qui, non troverete spot adatti per il surf.
Questi sono i luoghi che più mi sono piaciuti e che vi consiglio di visitare in un viaggio on the road in Portogallo, se amate le grandi spiagge e la natura. Se ne avete altri da suggerire scriveteli nei commenti, potrebbero essere utili a chi legge (e anche a me) per organizzare il prossimo viaggio!
8 comments
Sono rimasto molto colpito da come è riuscita a programmare un itinerario molto fattibile.
Brava
Buongiorno Fiorenzo, grazie!
Ci sono tanti posti meravigliosi da vedere in Portogallo e so che avere una guida da cui prendere spunto è molto utile; spero che questo articolo sia d’ispirazione 🙂
Sto organizzando di partire da Bergamo verso Nazarè, per ammirare le onde giganti, con mio figlio 15enne , e nel viaggio visitare qualche citta ,il percorso sarà Bergamo Carcassonne la prima lunga tappa poi san sebastian la coruna Nazarè. Al ritorno faremo Madrid e Barcellona, hai consigli da darmi ?
Ciao Aldo! Anche a me piacerebbe vedere le onde giganti di Nazarè, dev’essere uno spettacolo 😀
Se hai letto l’articolo dovresti avere molte info, non saprei cosa aggiungere. Io, a parte Carcassonne e San Sebastian, non ho fatto tappa nelle città del tuo itinerario, quindi non ho consigi pratici da darti.
In questo articolo https://naturanomade.it/italia-portogallo-on-the-road/ trovi tante info sull’itinerario dall’Italia al Portogallo. Se hai domande specifiche comunque chiedi pure.
Buon viaggio e buon divertimento!
Ciao, bellissimo il tuo viaggio.
Vorrei programmarlo per quest’anno.
Opterei per affittare il camper/van in Portogallo, hai dei consigli?
Ciao Elena, il Portogallo è davvero splendido!
Io ho fatto questo viaggio con il mio van quindi non saprei consigliarti un noleggio in particolare. Ce ne sono comunque molti, dovresti cercare un po’ on line per confrontare le proposte, anche in base alla città in cui atterrerai.
Buon road trip 🙂
Ciao! A inizio ottobre farò un roadtrip del portogallo e ho preso vari spunti dal tuo itinerario! Volevo chiederti qualche altra informazione: mi sono trovato bene a guardare la posizione di parcheggi e stazioni di servizio per il Van con la cartina di “CampingCar Portugal”, ed effettivamente (ho avuto conferma leggendo il tuo articolo) non ci sono parcheggi o stazioni di servizio per quanto riguarda la Costa Vicentina… quindi volevo chiederti: per visitare le varie Praia do Amado, Praia do Bordeira, Praia da Arrifana, Praia da Amoreira ed Odeicexe, hai lasciato il van in parcheggi non appositi?
Ciao Matteo! Facendo qualche chilometro trovi campeggi e aree di sosta. Altrimenti puoi anche parcheggiare in luoghi non appositi, io in genere ho preferito evitare i parcheggi delle spiagge perché sono i più “problematici”. L’importante è essere rispettosi del posto e delle persone che vivono lì 🙂