Dall’Italia al Portogallo in van: itinerario on the road

di Dania
immagine di una spiaggia e un'alta scogliera di roccia rossa

Un viaggio on the road attraverso il sud della Francia, i Paesi Baschi e la Spagna fino a raggiungere l’Algarve, la meravigliosa regione più a sud del Portogallo. Tutte le informazioni per viaggiare dall’Italia al Portogallo in van, auto o camper.

Il Portogallo è la meta perfetta per un road trip. È un Paese molto vasto, con grandi spazi immersi nella natura, villaggi caratteristici e meravigliose spiagge dorate; insomma, il luogo ideale in cui spostarsi di giorno in giorno, alla scoperta di paesaggi sempre diversi e affascinanti.

Se state pensando di raggiungere il Portogallo in van, auto o camper dall’Italia, in questo articolo troverete tutte le informazioni che, spero, vi saranno d’aiuto. Ho fatto questo viaggio per due volte negli ultimi tre anni, seguendo un itinerario simile ma visitando posti diversi; il bello dei lunghi road trip è proprio la possibilità di godersi tutto il viaggio, non solo la meta.

mappa itinerario di viaggio on the road dall'Italia al Portogallo

Dall’Italia al Portogallo attraverso Francia, Spagna e Paesi Baschi: informazioni utili

Quanto tempo serve

Per riuscire a visitare altri luoghi lungo il tragitto avrete bisogno di almeno 3 settimane. Se avete meno tempo dovrete saltare qualche tappa o trascorrere lunghe giornate al volante. Si può fare, ma non riuscirete a godervi il viaggio allo stesso modo.

Qual è il periodo migliore

Ho fatto i miei viaggi verso il Portogallo in settembre e ottobre e trovo che sia un periodo splendido perché fa ancora abbastanza caldo e non ci sono troppi turisti in giro. Nei mesi di luglio e agosto troverete i campeggi, le spiagge e i luoghi turistici molto più affollati mentre credo che giugno possa essere una buona alternativa.

Il meteo in Portogallo non è sempre caldo e bello come si potrebbe pensare. Sulla costa a nord di Lisbona arrivano spesso banchi di nebbia fittissima, anche in settembre e ottobre; immagino che nei mesi più freddi succeda più frequentemente.

Anche in Algarve non splende sempre il sole e quando il cielo è velato sembra essere arrivato l’inverno. In alcune spiagge, soprattutto verso Sagres, il vento non dà tregua e, a meno che non ci sia un riparo, è difficile stare distesi a prendere il sole.

Valutate in base a quello che vi piacerebbe visitare e fare, ma se volete godervi le spiagge vi consiglio di non scegliere mesi troppo distanti dall’estate.

immagine di surfisti tra le onde dell'oceano

Campeggi e aree di sosta

Una delle prime cose a cui si pensa quando si organizza un viaggio in van o camper è se ci sono aree di sosta, soprattutto per fare carico/scarico di acqua. Se già non la usate, vi consiglio di scaricare l’app park4night che è di grande aiuto per trovare questi servizi e dà buoni spunti anche se siete in cerca di un posto in cui passare la notte.

Sia in Francia che in Spagna le aree sono frequenti, le troverete ovunque. Anche in Portogallo non mancano, solo lungo la Costa Vicentina (che va da sud di Lisbona all’Algarve) c’è una vera carenza di questi servizi, ma potrete risolvere andando in campeggio.

I campeggi ci sono in ogni luogo quindi, anche se viaggiate in auto e tenda, non avrete difficoltà a trovare un posto, a meno che vi troviate in una zona davvero remota. Ci sono campeggi molto belli, che offrono più servizi e costano abbastanza, e ce ne sono di più semplici ed economici. Se, come nel mio caso, quello che vi serve è solo fare il service e una doccia ogni campeggio va bene.

immagine di una spiaggia protetta da un'alta scogliera

Sicurezza

Nei miei viaggi non ho mai avuto problemi, ma ci sono zone in cui è più probabile subire furti. La costa francese nei dintorni di Marsiglia è particolarmente conosciuta per questo, così come il sud della Spagna e in genere le grandi città e i luoghi tanto turistici.

Quando dovete scegliere un parcheggio date un’occhiata alle recensioni su park4night, in genere se è un posto problematico le persone lo segnalano. Poi non lasciate cose di valore all’interno del camper o dell’auto, purtroppo non c’è molto altro da fare.

Costi

È davvero difficile dare un’indicazione su quanto può costare un viaggio di questo tipo, le variabili sono tante e fanno la differenza. In che periodo viaggerete? Quanto spesso andrete in campeggio e quanto a mangiare fuori? Prenderete le autostrade? Che attività farete durante il viaggio (noleggerete surf e mute, visiterete città e musei)?

Credo dobbiate considerare almeno 25 euro a testa al giorno, a meno che non abbiate a disposizione un periodo tanto lungo.

Carburante

Quanto può costare un viaggio dall’Italia al Portogallo su strada? La spesa maggiore è il carburante. È difficile dare un importo perché bisogna considerare quanto consuma il vostro veicolo, quanti km farete in totale e quanto costerà il carburante nel momento del viaggio. In genere fare un pieno è molto più conveniente in Spagna, mentre in Portogallo e Francia i prezzi non sono distanti da quelli italiani.

Se la vostra priorità è il risparmio forse dovreste scegliere di viaggiare in aereo. Soprattutto se non avete tanto tempo a disposizione potrebbe essere più conveniente prendere un volo e poi noleggiare il van in Portogallo piuttosto che arrivare su strada dall’Italia.

Campeggi

Per quanto riguarda i campeggi i costi variano da circa 15 euro (per un van e 2 persone) in bassa stagione a 35-40 euro in alta stagione, ma dipende molto anche dal tipo di struttura. Non ho notato grandi differenze di prezzi tra Francia, Spagna e Portogallo per quanto riguarda i campeggi.

Spesa e cene fuori

Fare la spesa in Spagna e Portogallo costa meno rispetto all’Italia, ma non aspettatevi di spendere la metà. In Portogallo gli alimenti di prima necessità come latte, frutta e verdura sono davvero convenienti, ma altri articoli come ad esempio gli shampoo costano di più.

Uscire a mangiare o bere qualcosa in genere non costa molto, ma dipende anche dal luogo in cui siete e da quanto il locale sia turistico. Io non amo la cucina portoghese, se siete attenti al budget e avete intenzione di fare poche cene fuori potreste avere molte più soddisfazioni in Spagna.

In Francia, invece, i prezzi sono più alti che in Italia. Fare la spesa al supermercato vi costerà un po’ di più ma soprattutto nei ristoranti noterete prezzi abbastanza alti.

Immagine delle tipiche scogliere color rame in Algarve

Costi e informazioni sulle autostrade

Autostrade in Francia

Ero convinta che le autostrade francesi fossero molto costose, credo sia un’opinione comune. Ma quanto costa davvero il pedaggio delle autostrade in Francia? Confrontando gli scontrini francesi con quelli italiani ho scoperto che il costo per km delle autostrade in Francia è uguale a quello delle autostrade italiane.

La differenza è che nelle autostrade francesi il pedaggio va pagato in ogni città o comune. In zone densamente popolate come la Costa Azzurra ci si deve fermare spesso, e trovarsi imbottigliati nel traffico delle ore di punta può essere snervante.

Pagare l’autostrada in Francia è semplice, ogni casello è attrezzato per il pagamento con carte di credito o debito ma si può pagare anche in contanti e una scorta di monetine è utile.

Autostrade in Spagna

In Spagna non tutte le autostrade sono a pagamento, nelle zone rurali (tutto il centro del paese praticamente) si possono percorrere centinaia di km gratuitamente.

Nei Paesi Baschi e in generale vicino alla costa le autostrade si pagano, mentre la E-80 che da Burgos porta a Valladolid e Salamanca e poi in Portogallo è gratuita.

Nel sud della Spagna è a pagamento l’autostrada che percorre la costa – anche qui i numerosi caselli ogni pochi km costringono a fermarsi di frequente -, mentre se attraversate il centro del Paese, ad esempio da Malaga a Saragozza, l’autostrada è gratuita.

Anche nelle autostrade spagnole si può pagare il pedaggio in contanti o carte fermandosi ai caselli dove quasi sempre c’è un addetto.

Autostrade in Portogallo

Ci sono alcune cose da sapere sulle autostrade portoghesi, soprattutto se si attraversa il Paese con la propria auto o camper e non con un mezzo a noleggio.

Nella maggior parte delle autostrade in Portogallo sono in uso i caselli quindi, come in Italia, si prende il biglietto in entrata e si paga consegnandolo al casello in uscita. Molte altre tratte, invece, utilizzano delle telecamere per il riconoscimento della targa e il pagamento avviene in modo elettronico.

Il pagamento elettronico

Il pagamento elettronico è indicato come Easytoll, ecco come funziona:

All’arrivo in Portogallo è necessario registrare la targa del veicolo a cui bisogna collegare una carta di credito. La registrazione si fa attraverso una biglietteria automatica che si trova direttamente in autostrada, nei punti di confine del Paese. È ben segnalata ma non ci sono caselli quindi bisogna fare attenzione e accostare. 
La procedura è semplice e veloce, basta inserire alcuni dati e la di carta di credito che NON PUÒ essere una prepagata, questa è una cosa importante perché altrimenti non riuscirete a completare la registrazione.

Fatto questo potrete percorrere tranquillamente tutte le autostrade portoghesi a pagamento elettronico (Easytoll). Il costo del tragitto è indicato su dei cartelli a bordo strada e verrà automaticamente addebitato sulla carta.

Tutte le informazioni sul pagamento elettronico delle autostrade portoghesi le trovate su Portugal Tolls.

immagine di una scogliera sull'oceano

Autostrade in Portogallo: costo dei pedaggi e strade alternative

Le autostrade in Portogallo sono abbastanza costose, più di quelle italiane e francesi. Se volete risparmiare potete percorrere le strade statali come fanno in genere i portoghesi. Secondo me non sempre vale la pena farlo perché alcune hanno un asfalto terribile, semafori che diventano rossi se si va a 51 km/h e sono molto trafficate: un incubo!

Se entrate in Portogallo dalla A-62 spagnola verso Guarda, ad esempio, vi consiglio di prendere l’autostrada per spostarvi perché in quella zona le strade sono terribili. Se invece da Lisbona volete andare in Algarve anche la statale va benissimo, è scorrevole e non attraversa molti centri abitati.

Spero che questo articolo vi sia d’aiuto ma se avete domande sull’itinerario, le autostrade o volete maggiori informazioni sui campeggi scrivetemi nei commenti, sarò felice di rispondere!

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8 comments

Mirka 10 Novembre 2021 - 12:33

Ciao molto interessante. Posso chiederti delle info? Il mio viaggio in van sarà a dicembre circa 12 GG. Francia del sud costa orientale e Andalusia. Mi interessava chiederti su aree di sosta e campeggi e autostrade così come la E5 che dicevi per tornare su in modo da non pagare ancora caselli. Mi rispondi via mail?

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Dania 10 Novembre 2021 - 19:37

Ciao Mirka, se posso ti aiuto volentieri!
Per aree di sosta e campeggi ti consiglio di usare l’app Park4night (probabilmente la conoscerai già) dove trovi tantissime informazioni. Per quanto riguarda le autostrade sia quelle francesi che quella sulla costa spagnola sono a pagamento, la E5 è quella che dal sud sale verso Madrid e poi per riavvicinarti alla costa puoi seguire per Saragozza e poi Barcellona. Se non ricordo male il tratto da Saragozza a Barcellona è a pagamento. Se hai bisogno di altre info scrivimi pure 🙂

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Gianfranco 28 Gennaio 2022 - 17:27

Ciao, come prima volta ma da 22 anni camperista vorrei fare anche questa esperienza ( SPAGNA/PORTOGALLO)si trovano con frequenza aree di sosta oppure campeggi? é problematica la circolazione? Quali documenti servono? LE autostrade sono ben acessibili?In fine quale itinerario stradale mi consigli ? Fin d’ora ringrazio tanti saluti

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Dania 30 Gennaio 2022 - 10:40

Ciao Gianfranco!
Tutto dipende da che zone intendi visitare (Spagna e Portogallo sono due Paesi davvero grandi!) e dal periodo in cui viaggi. In genere aree di sosta e campeggi si trovano ovunque, a parte in qualche area in cui scarseggiano un pochino come ad esempio la Costa Vicentina del Portogallo. Le info sulle autostrade le trovi qui nell’articolo e per quanto riguarda i documenti non serve nulla di particolare, anche se nel 2021 in diversi campeggi portoghesi chiedevano il green pass. Se hai già in mente i luoghi da vedere forse posso darti qualche informazione in più!

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serena 23 Maggio 2022 - 16:15

Ciao, quanti giorni siete stati via per fare questo bellissimo viaggio?

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Dania 27 Maggio 2022 - 09:03

Ciao Serena, servono almeno 3 settimane secondo me. Potresti farlo anche in meno, ma rischi di passare più tempo in viaggio che a goderti i luoghi che vuoi visitare.

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Meazzo Cristina 23 Giugno 2022 - 07:29

Ciao il tuo racconto è stato talmente interessante che questo Agosto,mio malgrado ,visto che posso solo in questo mese,faremmo questo viaggio. Partiamo da Roma e quindi facciamo la prima tappa nelle vicinanze delle cinque terre in Liguria .Dopo di che seguo in tutto per tutto il tuo itinerario fino al Portogallo. Una cosa ti vorrei chiedere. Visto che Barcellona Siviglia e tutta la costa Spagnola del sole l’abbiamo già fatta. Per accorciare il ritorno è fermarci di più nelle varie tappe. Che ne dici se facciamo la parte alta del Portogallo costeggiando la costa, passando per Santiago e riprendere poi la via dei Pirenei come nell’andata per rientrare in Italia ? Ti ringrazio e fin d’ora per tutte le utilissime informazioni che mi hai fornito e se puoi rispondermi grazie ancora.Cristina.

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Dania 23 Giugno 2022 - 16:01

Ciao Cristina! Grazie a te, mi fa molto piacere che l’articolo ti sia stato utile. Tra l’altro l’ho appena aggiornato con tante informazioni, ne pubblicherò uno nuovo con i luoghi che più mi sono piaciuti lungo il percorso.
L’idea di rientrare da nord mi sembra ottima 🙂
Io non ho visto il nord del Portogallo ma ho amato il nord della Spagna, ci sono paesaggi meravigliosi! Il meteo può essere un po’ ballerino ma sono sicura che i luoghi che vedrai non ti deluderanno.
Se nell’articolo aggiornato è andata persa qualche info che ti serviva scrivimi pure.

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