Dall’Italia al Portogallo in van: viaggio on the road

di Dania
immagine di una spiaggia e un'alta scogliera di roccia rossa

Un viaggio on the road attraverso il sud della Francia, i Paesi Baschi e la Spagna fino a raggiungere l’Algarve, la meravigliosa regione più a sud del Portogallo. Tutte le informazioni per viaggiare dall’Italia al Portogallo in van, auto o camper.

Il Portogallo è la meta perfetta per un road trip. È un Paese molto vasto, con grandi spazi immersi nella natura, villaggi caratteristici e meravigliose spiagge dorate; il luogo ideale in cui spostarsi di giorno in giorno, alla scoperta di paesaggi sempre diversi e affascinanti.

Se state pensando di raggiungere il Portogallo in van, auto o camper dall’Italia, in questo articolo troverete tutte le informazioni che, spero, vi saranno d’aiuto. Ho fatto questo viaggio per 2 volte negli ultimi 3 anni, seguendo un itinerario simile ma visitando posti diversi; il bello dei lunghi road trip è proprio la possibilità di godersi tutto il viaggio, non solo la meta.

mappa itinerario di viaggio on the road dall'Italia al Portogallo

Dall’Italia al Portogallo in macchina, camper o van: informazioni utili

Italia-Portogallo distanza

Che distanza c’è tra l’Italia e il Portogallo? Se partite dal nord Italia, ad esempio da Milano, e volete raggiungere Lisbona, la via più breve attraversa il sud della Francia fino ad arrivare a San Sebastián (Paesi Baschi) per poi attraversare il centro della Spagna ed entrare in Portogallo. Sono 2.130 km, ma considerate che ne farete qualche centinaio in più se volete uscire dall’autostrada per visitare alcuni luoghi lungo il percorso.

immagine di una spiaggia al tramonto
Praia do Amado, una meraviglia dell'Algarve.

In cerca di ispirazione sui luoghi più belli da vedere in Portogallo?

Quanto tempo serve

Per riuscire a visitare altri luoghi lungo il tragitto avrete bisogno di almeno 3 settimane. Se avete meno tempo dovrete saltare qualche tappa o trascorrere lunghe giornate al volante. Si può fare, ma non riuscirete a godervi il viaggio allo stesso modo e forse non ne vale la pena.

immagine di tre camper in sosta in una vallata portoghese
Immagine delle tipiche scogliere color rame in Algarve

Itinerario Italia-Portogallo in camper, macchina o van

I luoghi bellissimi che si possono visitare lungo il tragitto dall’Italia al Portogallo sono tanti, qui vi elenco quelli che ho visto io e che vi consiglio di non perdere. Servirebbero diversi giorni per esplorare bene ognuno di questi, io vi do un’indicazione che potrete personalizzare.

La Corniche d’Or, Costa Azzurra, Francia

Devo ammettere che avevo un sacco di pregiudizi sulla Costa Azzurra. L’avevo sempre immaginata come un susseguirsi di porti per mega yacht e spiagge attrezzate, poco adatta a me che amo la natura. Facendo qualche ricerca ho scoperto che l’idea che avevo era sbagliata.

Théoule-sur-Mer è una cittadina racchiusa tra il mare e la natura selvaggia del massiccio dell’Estérel che, con le sue rocce rosse, ricorda i canyon americani. Questo luogo mi è entrato nel cuore fin da subito percorrendo in auto la Corniche d’Or al tramonto.

La strada costiera che collega Théoule-sur-Mer a Saint-Raphaël è meravigliosa, stretta tra le rocce dal colore infuocato e il mare blu. Vale assolutamente la pena uscire prima dall’autostrada e raggiungere Saint-Raphaël attraverso questa strada panoramica di circa 30 chilometri.

Ci sono alcuni sentieri e calette da non perdere in questo tratto di costa, la tappa perfetta se avete solo 1-2 giorni a disposizione.

immagine di una caletta tra le rocce rosse
Una caletta lungo la Corniche d'Or, Costa Azzurra.

Le Gole del Verdon, Alta Provenza, Francia

Se preferite la montagna o volete evitare le spiagge affollate della Costa Azzurra – che in agosto potrebbero essere davvero troppo frequentate –, con una deviazione di circa 100 km potete raggiungete le Gole del Verdon.

Il fiume Verdon attraversa le Alpi dell’Alta Provenza lungo un canyon maestoso e impressionante, uno dei più grandi d’Europa. Strade panoramiche, belvedere da vertigine, sentieri da trekking e vie d’arrampicata; se amate i paesaggi naturali e le attività outdoor non vi annoierete.

Sul fiume potrete fare rafting e risalire le gole in sup o kayak o, se preferite, rilassarvi al lago di Saint-Croix, in una delle belle spiagge dall’acqua cristallina.

Per godervi questi luoghi considerate almeno 2-3 giorni di stop prima di riprendere il viaggio verso il Portogallo.

immagine della gola del fiume Verdon attraversata da canoe
Un luogo iconico delle Gole del Verdon.

Le Calanques, Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Francia

Il Parco Nazionale delle Calanques comprende una lingua di costa dal mare blu e luccicante tra Cassis e La Ciotat, con calette meravigliose racchiuse tra pareti di roccia bianca.

Cassis ha un centro ricco di boutique, ristoranti tipici ed enoteche dove uomini e donne eleganti sorseggiano Vin des Sable, mentre backpacker arruffati attraversano le stradine diretti alle falesie che fanno delle Calanques il paradiso dei climbers.

Dalla spiaggia del paese parte un percorso sugli scogli che, dopo aver fatto il giro del promontorio, si collega al sentiero che porta alle Calanque de Port-Miou, de Port-Pin e d’en-Vau.

Le Calanques sono splendide ma decisamente affollate, anche a fine settembre. Quella che più mi è piaciuta è la selvaggia Calanque d’en Vau, un lungo fiordo di acqua cristallina e alte falesie, raggiungibile percorrendo un sentiero ghiaioso e a tratti molto ripido (per i pigri c’è l’opzione barca).

In questa zona tra mare, sentieri e falesie le attività non mancano ma, se volete fare una tappa veloce per spezzare il viaggio, un paio di giorni possono bastare. Io ho visitato le Calanques al rientro dal Portogallo.

immagine di un fiordo con una barca ormeggiata
immagine di una pineta a ridosso del mare

Camargue, Provenza, Francia

Sempre in Provenza c’è uno dei luoghi più particolari e affascinanti di Francia, la Camargue. Si tratta dell’area compresa tra la città di Arles, il Mediterraneo e i due bracci del delta del Rodano; è un paesaggio magnifico fatto di lagune, banchi di sabbia, paludi e saline dove osservare bellissimi fenicotteri e cavalli bianchi, ma anche visitare cittadine caratteristiche immersi in un’atmosfera davvero speciale.

La Camargue è meta dei pellegrinaggi annuali del popolo gitano ed è terra di corride; è disseminata di piste ciclabili che attraversano paesaggi rosati e salmastri, da scoprire anche con un tour a cavallo; Aigues-Mortes è una città-fortezza medievale e, in questa zona, ci sono le spiagge rimaste più intatte e selvagge d’Europa. Una terra di contrasti e grande fascino che va assolutamente vista.

Anche in questo caso 2-3 giorni basteranno per visitare i luoghi principali prima di riprendere il viaggio verso il Portogallo.

immagine di un gruppo di fenicotteri nella laguna
immagine di una laguna all'alba

Valle di Cauterets, Parco Nazionale dei Pirenei, Francia

Dove fermarsi per spezzare la lunga traversata della Francia prima di raggiungere la costa nord della Spagna? Nel Parco Nazionale dei Pirenei vedrete paesaggi naturali bellissimi, e se vi piacciono le escursioni in montagna avrete tantissime opzioni tra cui scegliere.

Io ho visitato la Valle di Cauterets, chiamata la valle dei laghi. Tra le vette aguzze di questa parte dei Pirenei si alternano paesaggi pietrosi e boschi fittissimi, ruscelli lucenti, cascate e laghi cristallini. Non perdetevi questi scenari spettacolari se amate la natura!

Questa tappa vi farà deviare di circa 50 km – Cauterets si trova a sud di Tarbes, dovrete uscire dall’autostrada e poi tornare indietro sullo stesso percorso –, ma se amate la montagna ne vale la pena.

Considerate una sosta di almeno un paio di giorni. In alternativa potreste fermarvi a Lourdes oppure, più a est, nel Parco Regionale dei Pirenei Ariegesi nei dintorni di Foix.

immagine di una cascata tra le montagne
Una cascata nella Valle di Cauterets, tra i bellissimi sentieri dei Pirenei.

Paesi Baschi, Spagna

Appena raggiunta la Spagna incontrerete San Sebastián, nei Paesi Baschi. Non perdetevi una visita a questa città tanto affascinante e ricca di cultura e tradizioni, ma allo stesso tempo giovane e cosmopolita.

Da San Sebastián potrete decidere di prendere l’autostrada verso Burgos, per andare direttamente in Portogallo, oppure percorrere la strada costiera e visitare la costa basca spagnola. Adoro il nord della Spagna, i rilievi verdissimi che arrivano all’oceano creano scenari spettacolari, alternati da porticcioli di palazzi colorati, grandi spiagge e zone umide di canneti.

Se avete tempo dedicate almeno 3 giorni per visitare la costa fino a Santander, per poi prendere l’autostrada verso Valladolid e il Portogallo. Altrimenti trascorrete una giornata a San Sebastián, ma vi consiglio di restare anche la sera; l’ora dell’aperitivo è uno dei momenti più belli, con le stradine e i locali affollati per i tradizionali pintxos, la versione basca delle tapas.

immagine di un piccolo promontorio bagnato dall'oceano al tramonto
La costa dei Paesi Baschi spagnoli, dove rilievi verdissimi arrivano all'oceano.

Portogallo

Il Portogallo è un Paese molto vasto, servirebbe tantissimo tempo per visitarlo tutto da nord a sud. Io mi sono concentrata sul centro-sud, e questi sono i luoghi che ho visto e che più mi sono piaciuti:

Se percorrete la E-80 spagnola arriverete a Guarda. Non ho visitato questa città, ma da qui avete due opzioni (vi consiglio di seguire l’autostrada in questa zona): andare verso ovest e visitare la cittadina di Viseu, oppure andare a sud verso Castelo Branco e continuare fino a Marvão. Sia Viseu che Marvão sono racchiuse tra le mura; la seconda è un meraviglioso castello che, dalla cima di un monte, domina sull’altopiano tra Portogallo e Spagna.

Immancabili in un viaggio in Portogallo sono una visita a Lisbona, in particolare non perdetevi Sintra, per poi continuare sulla selvaggia Costa Vicentina fino a raggiungere l’Algarve.

Vi consiglio di dedicare almeno 7 giorni al Portogallo.

immagine di una castello con un labirinto di siepi e il campanile
Il castello di Marvão appolaiato sul monte che domina l'altopiano.

Qual è il periodo migliore

Ho fatto i miei viaggi verso il Portogallo in settembre e ottobre; penso sia un periodo splendido perché fa ancora abbastanza caldo e non ci sono troppi turisti in giro. Nei mesi di luglio e agosto troverete i campeggi, le spiagge e i luoghi turistici molto più affollati mentre credo che giugno possa essere una buona alternativa.

Il meteo in Portogallo non è sempre caldo e bello come si potrebbe pensare. Sulla costa a nord di Lisbona arrivano spesso banchi di nebbia fittissima, anche in settembre e ottobre, e immagino che nei mesi più freddi succeda più frequentemente.

Anche in Algarve non splende sempre il sole e in settembre, se il cielo è velato, sembra essere finita l’estate. In alcune spiagge, soprattutto verso Sagres, il vento non dà tregua e, a meno che non ci sia un riparo, è difficile stare distesi a prendere il sole.

Valutate in base a quello che vi piacerebbe visitare e fare, ma se volete godervi le spiagge vi consiglio di non scegliere mesi troppo distanti dall’estate.

immagine di surfisti tra le onde dell'oceano
Surfisti a Zavial, Algarve.

Campeggi e aree di sosta

Una delle prime cose a cui si pensa quando si organizza un viaggio in van o camper è se ci sono aree di sosta, soprattutto per fare carico/scarico di acqua. Se già non la usate, vi consiglio di scaricare l’app park4night che è di grande aiuto per trovare questi servizi e dà buoni spunti anche se siete in cerca di un posto in cui passare la notte.

Sia in Francia che in Spagna le aree sono frequenti, le troverete ovunque. Anche in Portogallo non mancano, solo lungo la Costa Vicentina (che va da sud di Lisbona all’Algarve) c’è una vera carenza di questi servizi, ma potrete risolvere andando in campeggio.

I campeggi ci sono in ogni luogo quindi, anche se viaggiate in auto e tenda, non avrete difficoltà a trovare un posto, a meno che vi troviate in una zona davvero remota. Ci sono campeggi molto belli, che offrono più servizi e costano abbastanza (di costi scrivo più avanti), e ce ne sono di più semplici ed economici. Se, come nel mio caso, quello che vi serve è solo fare il service e una doccia ogni campeggio va bene.

Sosta ai piedi del Massiccio dell'Estérel, Costa Azzurra.

Sicurezza

Nei miei viaggi non ho mai avuto problemi, ma ci sono zone in cui è più probabile subire furti. La costa francese nei dintorni di Marsiglia è particolarmente conosciuta per questo, così come il sud della Spagna e in genere le grandi città e i luoghi tanto turistici.

Quando dovete scegliere un parcheggio date un’occhiata alle recensioni su park4night, in genere se è un posto problematico le persone lo segnalano. Poi non lasciate cose di valore all’interno del camper o dell’auto, purtroppo non c’è molto altro da fare.

immagine delle paludi della Camargue con il sole che sorge
Alba alle Camargue, una meraviglia a pochi chilometri da Marsiglia.

Costi

È davvero difficile dare un’indicazione su quanto può costare un viaggio dall’Italia al Portogallo in camper o in macchina, le variabili sono tante e fanno la differenza. In che periodo viaggerete? Quanto spesso andrete in campeggio e quanto a mangiare fuori? Prenderete le autostrade? Che attività farete durante il viaggio? Noleggerete surf e mute, visiterete città e musei?

Credo dobbiate considerare almeno 25 euro a testa al giorno se viaggiate in coppia, a meno che non abbiate a disposizione un periodo tanto lungo. Ecco quali sono spese maggiori:

Carburante

Quanto può costare raggiungere Lisbona dall’Italia su strada? La spesa più grande è il carburante. È difficile dare un importo perché bisogna considerare quanto consuma il vostro veicolo, quanti chilometri farete in totale e quanto costerà il carburante nel momento del viaggio. In genere fare un pieno è più conveniente in Spagna, mentre in Portogallo e Francia i prezzi non sono distanti da quelli italiani.

Se la vostra priorità è il risparmio forse dovreste scegliere di viaggiare in aereo. Soprattutto se non avete tanto tempo a disposizione è più conveniente prendere un volo e poi noleggiare il van in Portogallo piuttosto che arrivare su strada dall’Italia.

Campeggi

Per quanto riguarda i campeggi i costi variano da circa 15 euro (per un van e 2 persone) in bassa stagione a 35-40 euro in alta stagione, ma dipende molto anche dal tipo di struttura. Non ho notato grandi differenze di prezzi tra Francia, Spagna e Portogallo per quanto riguarda i campeggi.

Spesa e cene fuori

Fare la spesa in Spagna e Portogallo costa meno rispetto all’Italia, ma non aspettatevi di spendere la metà. In Portogallo gli alimenti di prima necessità come latte, frutta e verdura sono davvero convenienti, ma altri articoli come creme e shampoo costano di più.

Uscire a mangiare o bere qualcosa in genere non costa molto, ma dipende anche dal luogo in cui siete e da quanto il locale sia turistico. Io non amo la cucina portoghese, se siete attenti al budget e avete intenzione di fare poche cene fuori potreste avere molte più soddisfazioni in Spagna.

In Francia, invece, i prezzi sono più alti che in Italia. Fare la spesa al supermercato vi costerà un po’ di più ma soprattutto nei ristoranti noterete prezzi abbastanza alti.

immagine di una cittadina con palazzi colorati che circondano il porto pieno di barchette
Bermeo, nei Paesi Baschi, è uno dei luoghi in cui assaggiare la cucina tipica.

Costi e informazioni sulle autostrade

Autostrade in Francia

Ero convinta che le autostrade francesi fossero molto costose, credo sia un’opinione comune. Ma quanto costa davvero il pedaggio delle autostrade in Francia? Confrontando gli scontrini francesi con quelli italiani ho scoperto che il costo per chilometro delle autostrade in Francia è uguale a quello delle autostrade italiane.

La differenza è che nelle autostrade francesi il pedaggio va pagato in ogni città o comune. In zone densamente popolate come la Costa Azzurra ci si deve fermare spesso, e trovarsi imbottigliati nel traffico delle ore di punta può essere snervante.

Pagare l’autostrada in Francia è semplice, ogni casello è attrezzato per il pagamento con carte di credito o debito ma si può pagare anche in contanti e una scorta di monetine è utile.

Autostrade in Spagna

In Spagna non tutte le autostrade si pagano, nelle zone rurali (tutto il centro del paese praticamente) si possono percorrere centinaia di chilometri gratuitamente.

Nei Paesi Baschi e in generale vicino alla costa le autostrade si pagano, mentre la E-80 che da Burgos porta a Valladolid e Salamanca e poi in Portogallo è gratuita.

Nel sud della Spagna è a pagamento l’autostrada che percorre la costa – anche qui i numerosi caselli ogni pochi km costringono a fermarsi di frequente – mentre se attraversate il centro del Paese, ad esempio da Malaga a Saragozza, l’autostrada è gratuita.

Anche nelle autostrade spagnole si può pagare il pedaggio in contanti o carte fermandosi ai caselli dove quasi sempre c’è un addetto.

Autostrade in Portogallo

Ci sono alcune cose da sapere sulle autostrade portoghesi, soprattutto se si attraversa il Paese con la propria auto o camper e non con un mezzo a noleggio.

Nella maggior parte delle autostrade in Portogallo sono in uso i caselli quindi, come in Italia, si prende il biglietto in entrata e si paga consegnandolo al casello in uscita. Molte altre tratte, invece, utilizzano delle telecamere per il riconoscimento della targa e il pagamento avviene in modo elettronico.

Il pagamento elettronico

Il pagamento elettronico nelle autostrade portoghesi è indicato come Easytoll. Ecco come funziona:

All’arrivo in Portogallo è necessario registrare la targa del veicolo a cui bisogna collegare una carta di credito. La registrazione si fa attraverso una biglietteria automatica che si trova in autostrada, nei punti di confine del Paese. È ben segnalata ma non ci sono caselli quindi bisogna fare attenzione e accostare. 
La procedura è semplice e veloce, basta inserire alcuni dati e la di carta di credito che NON PUÒ essere una prepagata, questa è una cosa importante perché altrimenti non riuscirete a completare la registrazione.

Fatto questo potrete percorrere tutte le autostrade portoghesi a pagamento elettronico (Easytoll). Il costo del tragitto è indicato su dei cartelli a bordo strada e verrà automaticamente addebitato sulla carta.

Tutte le informazioni sul pagamento elettronico delle autostrade portoghesi le trovate su Portugal Tolls.

immagine di una scogliera sull'oceano
Una spiaggia tra le alte scogliere di Sagres.

Autostrade in Portogallo: costo dei pedaggi e strade alternative

Le autostrade in Portogallo sono abbastanza costose, più di quelle italiane e francesi. Se volete risparmiare potete percorrere le strade statali come fanno in genere i portoghesi. Secondo me non sempre vale la pena farlo perché alcune sono di acciottolato, hanno semafori che diventano rossi se si va a 51 km/h e sono molto trafficate: un incubo!

Se entrate in Portogallo dalla E-80 spagnola verso Guarda, ad esempio, vi consiglio di prendere l’autostrada per spostarvi perché in quella zona le strade sono terribili. Se invece da Lisbona volete andare in Algarve anche la statale va benissimo, è scorrevole e non attraversa molti centri abitati.

Spero che questo articolo vi sia d’aiuto ma se avete domande sull’itinerario, le autostrade o volete maggiori informazioni sui campeggi scrivetemi nei commenti, sarò felice di rispondere!

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12 comments

Mirka 10 Novembre 2021 - 12:33

Ciao molto interessante. Posso chiederti delle info? Il mio viaggio in van sarà a dicembre circa 12 GG. Francia del sud costa orientale e Andalusia. Mi interessava chiederti su aree di sosta e campeggi e autostrade così come la E5 che dicevi per tornare su in modo da non pagare ancora caselli. Mi rispondi via mail?

Reply
Dania 10 Novembre 2021 - 19:37

Ciao Mirka, se posso ti aiuto volentieri!
Per aree di sosta e campeggi ti consiglio di usare l’app Park4night (probabilmente la conoscerai già) dove trovi tantissime informazioni. Per quanto riguarda le autostrade sia quelle francesi che quella sulla costa spagnola sono a pagamento, la E5 è quella che dal sud sale verso Madrid e poi per riavvicinarti alla costa puoi seguire per Saragozza e poi Barcellona. Se non ricordo male il tratto da Saragozza a Barcellona è a pagamento. Se hai bisogno di altre info scrivimi pure 🙂

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Gianfranco 28 Gennaio 2022 - 17:27

Ciao, come prima volta ma da 22 anni camperista vorrei fare anche questa esperienza ( SPAGNA/PORTOGALLO)si trovano con frequenza aree di sosta oppure campeggi? é problematica la circolazione? Quali documenti servono? LE autostrade sono ben acessibili?In fine quale itinerario stradale mi consigli ? Fin d’ora ringrazio tanti saluti

Reply
Dania 30 Gennaio 2022 - 10:40

Ciao Gianfranco!
Tutto dipende da che zone intendi visitare (Spagna e Portogallo sono due Paesi davvero grandi!) e dal periodo in cui viaggi. In genere aree di sosta e campeggi si trovano ovunque, a parte in qualche area in cui scarseggiano un pochino come ad esempio la Costa Vicentina del Portogallo. Le info sulle autostrade le trovi qui nell’articolo e per quanto riguarda i documenti non serve nulla di particolare, anche se nel 2021 in diversi campeggi portoghesi chiedevano il green pass. Se hai già in mente i luoghi da vedere forse posso darti qualche informazione in più!

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serena 23 Maggio 2022 - 16:15

Ciao, quanti giorni siete stati via per fare questo bellissimo viaggio?

Reply
Dania 27 Maggio 2022 - 09:03

Ciao Serena, servono almeno 3 settimane secondo me. Potresti farlo anche in meno, ma rischi di passare più tempo in viaggio che a goderti i luoghi che vuoi visitare.

Reply
Meazzo Cristina 23 Giugno 2022 - 07:29

Ciao il tuo racconto è stato talmente interessante che questo Agosto,mio malgrado ,visto che posso solo in questo mese,faremmo questo viaggio. Partiamo da Roma e quindi facciamo la prima tappa nelle vicinanze delle cinque terre in Liguria .Dopo di che seguo in tutto per tutto il tuo itinerario fino al Portogallo. Una cosa ti vorrei chiedere. Visto che Barcellona Siviglia e tutta la costa Spagnola del sole l’abbiamo già fatta. Per accorciare il ritorno è fermarci di più nelle varie tappe. Che ne dici se facciamo la parte alta del Portogallo costeggiando la costa, passando per Santiago e riprendere poi la via dei Pirenei come nell’andata per rientrare in Italia ? Ti ringrazio e fin d’ora per tutte le utilissime informazioni che mi hai fornito e se puoi rispondermi grazie ancora.Cristina.

Reply
Dania 23 Giugno 2022 - 16:01

Ciao Cristina! Grazie a te, mi fa molto piacere che l’articolo ti sia stato utile. Tra l’altro l’ho appena aggiornato con tante informazioni, ne pubblicherò uno nuovo con i luoghi che più mi sono piaciuti lungo il percorso.
L’idea di rientrare da nord mi sembra ottima 🙂
Io non ho visto il nord del Portogallo ma ho amato il nord della Spagna, ci sono paesaggi meravigliosi! Il meteo può essere un po’ ballerino ma sono sicura che i luoghi che vedrai non ti deluderanno.
Se nell’articolo aggiornato è andata persa qualche info che ti serviva scrivimi pure.

Reply
Sindy 16 Agosto 2022 - 15:31

Ciao Dania!
Sto programmando questo viaggio per metà settembre da fare in tre settimane in Van…. In solitaria! Secondo la tua sperienza è una follia??

Grazie mille!

Sindy 🙏

Reply
Dania 22 Agosto 2022 - 08:54

Ciao Sindy 🙂
Una follia? Ma no, anzi! In tutti i luoghi che ho visitato ho incontrato persone amichevoli, non mi sono mai sentita poco sicura.
Goditi il viaggio, vedrai posti stupendi!

Reply
anna 29 Agosto 2022 - 17:08

ciao, ma in portogallo come avete fatto col divieto di sosta ? Le aree protette sono interdette ai camper, dove avete parcheggiato? grazie

Reply
Dania 30 Agosto 2022 - 10:11

Ciao Anna, in questo articolo ho scritto qualcosa in più a riguardo https://naturanomade.it/itinerario-portogallo-on-the-road/
Noi comunque abbiamo evitato i parcheggi delle spiagge, soprattutto le più frequentate, perché sono quelli in cui è proibita la sosta libera e che vengono controllati di più. Nell’articolo che ti ho linkato ho scritto anche di alcuni campeggi e aree di sosta che si trovano lungo l’itinerario e che noi abbiamo usato.
Penso che sia un viaggio bellissimo da fare, anche se non si passa ogni notte in riva all’oceano. Noi abbiamo cercato di usare il buon senso e abbiamo lasciato ogni luogo meglio di come lo abbiamo trovato. Questo credo sia importante 🙂

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