Cosa vedere in Abruzzo: on the road tra montagne, borghi e natura

di Dania
immagine di una valle d'Abruzzo al tramonto

Cosa vedere in Abruzzo tra montagne e borghi arroccati, camminando alla scoperta di canyon, parchi naturali e splendide cascate. Un itinerario perfetto per la primavera o l’estate, per godersi a pieno le lunghe giornate nella natura.

Cosa vedere in Abruzzo? Sono partita per questo viaggio senza alcuna aspettativa perché, sono sincera, dell’Abruzzo conoscevo poco. È bastato qualche giorno lungo le strade sinuose tra Campo Imperatore e la Majella, tra paesaggi mozzafiato, parchi naturali e borghi arroccati, per farmi innamorare. L’Abruzzo è una regione autentica e meravigliosa, dove il turismo di massa non è (ancora) arrivato.

Se state organizzando un viaggio in Abruzzo, magari un on the road avventuroso da vivere lentamente, ma anche se siete alla ricerca dei luoghi più belli da vedere in Abruzzo in 7 giorni o volete uno spunto per un weekend nella natura, siete nel posto giusto.

In questa guida su cosa vedere in Abruzzo ho elencato i luoghi che più mi sono piaciuti tra quelli visti nel mio road trip di 3 settimane. Sono luoghi immersi nella natura, un itinerario perfetto per chi ama le vacanze attive. Tra camminate in montagna e attività outdoor, dagli altopiani del Gran Sasso al mare, passando per alcuni dei borghi autentici più belli d’Italia.

Cosa fare e cosa vedere in Abruzzo

Campo Imperatore

Arrivando da nord il mio itinerario abruzzese è iniziato a Campo Imperatore, uno dei luoghi simbolo della regione. Siamo nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e, anche solo percorrendo la strada che attraversa l’altopiano (1800 m di altitudine), si percepisce quanto sia vasto e affascinante, circondato da vette imponenti tra cui il Corno Grande e il Corno Piccolo del Gran Sasso. Il periodo migliore per vedere Campo Imperatore? Io non l’ho visto nelle altre stagioni ma sicuramente la primavera, quando i pascoli sono coperti di Crocus in fiore, è un ottimo momento per un viaggio in questo luogo speciale, chiamato il Piccolo Tibet d’Abruzzo.

Se cercate una camminata poco impegnativa da fare a Campo Imperatore vi consiglio di visitare il Canyon della Valianara. Raggiunto il lato della valle più vicino a Castel del Monte (seguite le indicazioni per Canyon della Valianara su Maps) si lascia l’auto nel parcheggio vicino ai ristori. Il sentiero non è segnalato dalla strada, dovrete camminare in direzione delle statue bianche e poi scendere verso la parete rocciosa.

Il canyon si allunga sulla destra e, anche se ogni tanto non è facile capire dove vada il sentiero, è impossibile perdersi. Non è un anello quindi, se percorrete tutto il canyon, dovrete fare lo stesso tragitto per tornare indietro. Rientrati dalla passeggiata gustatevi gli arrosticini del Ristoro Mucciante circondati dal panorama bellissimo e selvaggio.

immagine di crocus in fiore ai piedi di una montagna rocciosa

Santo Stefano di Sessanio

Una delle strade che scende da Campo Imperatore porta a un altro dei luoghi più famosi d’Abruzzo: Santo Stefano di Sessanio. Il borgo, annoverato tra i Borghi più belli d’Italia, è un gioiello immerso nella natura a 1200 m di altitudine, ed è stato perfettamente restaurato in stile tradizionale. Fare una passeggiata tra i vicoli acciottolati, alla scoperta di portici e splendide case in pietra è un’esperienza da non perdere. Se volete vederlo dall’alto salite sul colle che si trova di fronte all’ingresso del centro del paese, magari al tramonto.

Nel programmare il vostro viaggio on the road in Abruzzo, prevedete di passare almeno una notte qui; tra b&b e alberghi diffusi la scelta di alloggi non manca mentre, se viaggiate in camper, c’è una bella area gratuita proprio fuori dal paese.

immagine del cortile di una casa in pietra del borgo di Santo Stefano di Sessanio
immagine di un vicolo tra le case in pietra e un portico nel borgo di Santo Stefano di Sessanio

Rocca Calascio

A pochi chilometri da Santo Stefano di Sessanio c’è un altro luogo iconico e bellissimo, da vedere assolutamente: Rocca Calascio. Il modo più bello (e anche meno inquinante!) per raggiungere il castello è fare una camminata sul sentiero che parte proprio da Santo Stefano di Sessanio: dal parcheggio per auto e camper incamminatevi sulla statale in direzione Calascio e dopo circa un chilometro prendete la stradina asfaltata sulla sinistra. Subito dopo vedrete un sentiero che sale sulla destra e sopra troverete i cartelli con le indicazioni; la camminata è di 5 chilometri (solo andata) e il sentiero inizia con una bella salita abbastanza breve, per poi continuare più dolcemente.

Raggiungere Rocca Calascio a piedi mi ha dato modo di ammirare la vallata e le splendide cime innevate lungo tutto il tragitto, un panorama stupendo! Per tornare indietro potete fare lo stesso percorso, prendere il sentiero che scende per poi salire sul colle più alto, oppure seguire la strada sterrata che attraversa l’altro lato della valle (purtroppo i cartelli dei sentieri vicino alla rocca sono illeggibili).

immagine del castello di Rocca Calascio arroccato sul colle
Rocca Calascio e il panorama meraviglioso che vi circonda lungo il sentiero

Il fiume Tirino e Capestrano

Proseguiamo il viaggio e raggiungiamo la Valle del Tirino. Il fiume Tirino si snoda tra i comuni di Capestrano e Bussi sul Tirino e con le sue acque, limpide e azzurrissime, è uno spettacolo imperdibile. Il modo migliore per vedere questa meraviglia della natura? Sicuramente un’uscita in kayak, ma ci sono anche alcuni sentieri da percorrere a piedi o in bici che costeggiano le sponde.

Il tratto più limpido e bello del fiume è quello che si trova nel comune di Capestrano, più vicino alle sorgenti. Per fare un’uscita in canoa sul Tirino potete rivolgervi a bosso.com oppure, se avete un vostro kayak, potete accedere al fiume in località San Martino (comune di Capestrano) ma dovete prima richiedere i permessi. Per informazioni sui permessi chiamate il Camping San Martino: 328 5431266. Da Bussi sul Tirino è possibile accedere al fiume senza permessi, ma il colore dell’acqua in quel tratto non è così speciale.

Dopo aver trascorso una giornata sul fiume e nella natura che lo circonda – sempre in zona San Martino c’è anche un piccolo lago – potreste avere voglia di un aperitivo (per me è stato così!). Raggiungete il centro di Capestrano ma, prima di accomodarvi in uno dei locali sulla piazza principale, non perdetevi una visita al quattrocentesco Castello Piccolomini.  Dal portone si accede a un cortile molto bello e dalle mura  avrete una vista spettacolare su tutta la valle.

immagine di un tratto del fiume Tirino con l'acqua turchese
L'acqua turchese e limpidissima del Tirino, una meraviglia da esplorare in canoa

l Parco Nazionale della Majella

Il Parco Nazionale della Majella è stata per me una bellissima scoperta. È un territorio di valli color smeraldo e vette dall’aspetto lunare, ma anche di eremi incastonati in posizioni incredibili. La Majella offre tanto a chi ama le attività outdoor: dalle escursioni in montagna – ce ne sono per ogni livello, dagli escursionisti esperti alle famiglie con bimbi piccoli – ai percorsi in mountain bike; non mancano le falesie per l’arrampicata e grotte e canyon da esplorare; inoltre gli eremi sono collegati da sentieri perfetti per chi vuole intraprendere un cammino di più giorni.

Ho visitato diverse zone del parco e mi è piaciuto tantissimo! Per non rendere questo articolo troppo lungo ne ho scritto uno dedicato, con i luoghi più belli del Parco della Majella e tutte le informazioni per visitarli.

immagine di un pascolo in fiore in una valle attraversata da una strada sterrata

La Valle dell’Orfento

Anche se è compresa nel Parco Nazionale della Majella, devo dedicare alla Valle dell’Orfento un posto tutto suo in questa lista dei luoghi più belli da visitare in Abruzzo. Il canyon è lungo e profondo, immerso nel verde smeraldo dei fitti boschi che coprono tutta la valle, l’habitat naturale dell’orso marsicano e del lupo. L’Orfento è l’unico corso d’acqua perenne della Majella, bello da visitare in ogni stagione, ma sicuramente il luogo perfetto da vedere in Abruzzo in primavera, quando pozze e cascate sono più rigogliose.

Per accedere alla valle è necessario registrarsi gratuitamente al Centro Visite di Caramanico Terme, dove troverete anche la carta dei sentieri. Ci sono diversi percorsi, di diversa lunghezza e difficoltà, che partono proprio da Caramanico; noi abbiamo fatto un anello di 16 chilometri tra ponticelli, sentieri nel bosco e un passaggio scavato nella roccia, fino a raggiungere l’eremo di Sant’Onofrio all’Orfento da cui si ha una vista meravigliosa. Anche di questo percorso ho scritto in modo più dettagliato nell’articolo dedicato al Parco.

immagine del fiume orfento tra gli alberi
immagine di una persona che guarda in panorama sulla valle dell'Orfento

Roccacaramanico

A pochi chilometri da Caramanico Terme non perdetevi una visita a Roccacaramanico, un borgo minuscolo ai piedi del Monte Morrone, affacciato sulla Majella. La storia di questo paesino è davvero affascinante: dopo il completo spopolamento degli anni ’80 era rimasta una sola donna ad abitarlo, che rifiutava di lasciare la sua casa. Da paese fantasma il borgo è poi stato restaurato in perfetto stile tradizionale, diventando un vero gioiello dal fascino perso nel tempo.

Il mio consiglio è di raggiungerlo nel tardo pomeriggio e fare una passeggiata tra i vicoli e le case in pietra – non ci vorrà molto, è davvero piccolissimo – per poi gustarvi l’aperitivo (e magari anche la cena) in uno dei locali sulla piazzetta panoramica. I locali sono aperti in alta stagione e nei weekend quindi, se visitate il borgo in altri periodi, potreste trovare tutto chiuso.

Se volete programmare un’escursione in montagna, da Roccacaramanico partono i sentieri per le cime del Monte Morrone e del Monte Mileto. Se siete in zona vi consiglio di proseguire in auto fino a Passo San Leonardo, un altopiano con prati punteggiati di fiori e cavalli al pascolo che mi è piaciuto tanto. Passo San Leonardo e Roccacaramanico sono collegati dal sentiero Q8 quindi, se avete tempo, potreste fare una bella camminata per vederli entrambi. Il percorso è lungo 3,5 chilometri (solo andata) per un dislivello di 200 m.

immagine di una casa tipica in pietra a Roccacaramanico
immagine di cavalli al pascolo ai piedi delle montagne

Il lago di Scanno e la Valle del Sagittario

Percorrendo una strada tutta curve che si snoda lungo la Valle del Sagittario, arriviamo al Lago di Scanno. Il lago è balneabile e nella bella stagione è una meta molto frequentata. Ci sono diverse attività da fare nella zona del Lago di Scanno, quelle imperdibili (secondo me) sono: una passeggiata tra le viuzze assolate di Scanno, tra bellissimi portici, gradini e rondini che si rincorrono; l’escursione di circa un’ora sul Sentiero del Cuore, per vedere il lago dall’alto e distinguerne la forma, appunto, a cuore.

Assolutamente da vedere il borgo di Villalago che, incluso nell lista dei Borghi più belli d’Italia, è una meraviglia di case tradizionali e vicoli impervi: arrampicatevi fino al punto più alto per visitare il Museo delle Arti Antiche; godetevi da lassù la vista sull’acqua smeraldina del Lago di San Domenico e la Valle del Sagittario.

Da Villalago potete prendere il sentiero (trovate i cartelli in paese) che in mezz’ora porta al Lago di San Domenico – che purtroppo non è balneabile – e all’eremo. Il sentiero è quasi tutto all’interno del bosco ed è il modo più suggestivo e piacevole di raggiungere il Lago di San Domenico vista anche la scarsità di parcheggi lungo la sponda. Nella zona dell’eremo c’è una area pic nic e un chioschetto, se non sono troppo affollati (evitate il weekend) approfittatene per un pranzo circondati dalla natura.

immagine di un portico nel borgo di Scanno in Abruzzo

L’acqua smeraldina del Lago di San Domenico e un portico di Scanno

Barrea

Il road trip tra i luoghi più belli d’Abruzzo continua sulla strada che da Scanno porta al Passo Godi. Il paesaggio si apre in un altopiano verdissimo, tra macchie di boschi e stradine bianche che salgono serpeggianti sui pendii in lontananza. Un tratto di percorso davvero molto bello, assolutamente da segnare se state organizzando un viaggio in Abruzzo in camper, ma perfetto anche per un viaggio in moto. In circa quaranta minuti arriviamo a Barrea, un altro borgo antico, bello e appollaiato su un colle, come vuole la tradizione abruzzese.

Passeggiate tra le case in sasso e i vicoli stretti e godetevi la vista mozzafiato su tutta la valle, che comprende il lago e una cornice bellissima di montagne. Barrea si trova all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, un’altra meraviglia tutta da esplorare; in paese c’è l’ufficio turistico che fornisce le informazioni sui percorsi da trekking, mountain bike e i luoghi da vedere nel parco.

immagine del Lago di Barrea visto dal paese
immagine del Passo Godi, una vallata verde tra le cime innevate

La vista sul lago da una terrazza di Barrea e Passo Godi, incontrato lungo il percorso

Le Cascate del Verde

Se siete alla ricerca di un luogo da vedere in Abruzzo immerso nella natura, magari senza fare escursioni impegnative, non perdetevi le Cascate del Rio Verde. Le Cascate del Verde sono le più alte cascate in Abruzzo, o meglio, le più alte dell’intero Appennino. Per arrivare alle cascate dovrete raggiungere Borrello (CH) e seguire le indicazioni sulla strada, comunque sono a pochi minuti dal paese.

Il percorso per visitarle è facile e adatto a tutti: dalla biglietteria si prende la strada sterrata che si divide in due; andando a sinistra si arriva ad un sentiero fatto a gradini che incontra tre punti panoramici da cui si vedono le cascate. Il percorso che va verso destra è un sentiero pianeggiante di circa 2 chilometri che porta ad un’area pic nic e ad un belvedere. I percorsi sono semplici, se non fate lunghe soste in un’ora potreste aver concluso la visita.

All’esterno del parco c’è una grande area pic nic – perfetta per un pranzo nella natura – e anche una piccola sosta attrezzata per i camper (a pagamento). Anche se le cascate si vedono solo da lontano, penso sia un bel luogo da inserire nell’itinerario, soprattutto se vi trovate nelle vicinanze o se cercate qualcosa da vedere in Abruzzo con bambini.

Se avete tempo, visitate uno degli splendidi borghi tipici della regione, l’arroccatissimo Montelapiano. Il paesino di 81 anime è detto il balcone d’Abruzzo,  ed è il luogo perfetto da raggiungere al tramonto. Noi siamo saliti fino al punto più alto dell’abitato e dal terrazzo di una bella piazzetta ci siamo goduti il panorama sulla Val di Sangro.

immagine delle cascate del Verde in Abruzzo
immagine del borgo di Montelapiano dall'alto con vista sulla Val di Sangro

Le Cascate del Verde e l’arroccatissimo Montelapiano, detto il balcone d’Abruzzo

Le Gole di San Martino

Torniamo nel Parco Nazionale della Majella, questa volta nel versante orientale. Siamo a Fara San Martino, il paese della pasta ma soprattutto il punto d’accesso alle meravigliose Gole di San Martino. Questa zona della Majella è la più selvaggia, e proprio dalle Gole di San Martino ha inizio il sentiero di 14 chilometri che conduce alla vetta più alta, il Monte Amaro (2793 m). Se pensate che 14 chilometri non sono poi tanti, tenete presente che il dislivello è di 2300 m (!)

Raggiungere il canyon, stretto e spettacolare, è semplice, e dopo averlo attraversato il paesaggio si apre su uno splendido vallone e sui resti del Monastero di San Martino in Valle. Anche di questo luogo speciale ho scritto di più nell’articolo sui luoghi da vedere nel Parco della Majella.

immagine dello stretto canyon delle Gole di San Martino e una persona che lo attraversa
immagine dei resti dell'Abbazia di San Martino in Valle a ridosso di una parete rocciosa

Lo stretto passaggio nelle Gole di San Martino che porta ai resti del monastero

La Costa dei Trabocchi

Dopo aver esplorato il territorio straordinario della montagna abruzzese, ci spostiamo sulla costa adriatica. Se siete alla ricerca di un luogo speciale da vedere in Abruzzo d’estate, se vi piace il mare ma non sopportate l’idea di passare intere giornate stesi in spiaggia, la Costa dei Trabocchi è il posto perfetto (anche) per voi. Questo tratto di costa, che va da Ortona a Vasto, è punteggiato dalle tradizionali macchine da pesca su palafitta, i trabocchi appunto, che regalano al paesaggio un fascino d’altri tempi.

Partiamo da Vasto, il punto più a sud della Costa dei Trabocchi. Il luogo da non perdere qui è la Riserva Naturale di Punta Aderici, una meraviglia di dune che in primavera si coprono di fiori dai mille colori. Per esplorare la riserva e le sue spiagge percorrete a piedi o in mountain bike – in estate è disponibile il noleggio – gli splendidi sentieri che la attraversano.

Risalendo la Costa dei Trabocchi troverete altri luoghi splendidi e immersi nella natura, e il modo migliore per esplorarla lentamente è percorrere la pista ciclabile che la accompagna in tutta la lunghezza. Noleggiate la bici (ogni paese offre questo servizio) e andate alla ricerca del trabocco più bello. Una caletta che mi è piaciuta tantissimo è Calata Turchino a San Vito Chietino, una piccola spiaggia di ciottoli dove il mare è limpido e azzurro; una spiaggia più ampia e assolutamente da vedere è quella dei Ripari di Giobbe, ad Ortona, protetta da un’alta scogliera.

immagine di un trabocco di legno nel mare cristallino della Costa dei Trabocchi

Il sentiero che attraversa le dune erbose a Punta Aderici e il bel mare sulla Costa dei Trabocchi

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8 comments

Monica 18 Giugno 2021 - 19:32

Wow! Ho adorato e atteso ogni tua storia su Instagram di quei giorni 💙@mo16anni

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Dania 19 Giugno 2021 - 14:34

Grazie Monica, mi fa tanto piacere! Questi luoghi sono stati una bellissima scoperta, spero che l’articolo sia d’ispirazione per chi vuole visitare una terra meravigliosa e poco conosciuta come l’Abruzzo 🙂

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Chiara 18 Settembre 2021 - 14:47

Bellissima descrizione e foto stupende.. complimenti🤩 ad ottobre io e il mio moroso vorremmo organizzare le ferie proprio in Abruzzo e penso prenderò spunto dal tuo racconto 😁 volevo chiederti hai per caso strutture da consigliarci per dormire?😀 grazie mille😘

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Dania 19 Settembre 2021 - 12:49

Grazie Chiara!
L’Abruzzo è davvero meraviglioso, sono sicura che non ti deluderà. Io ho viaggiato in van quindi non ho strutture ricettive che ho provato da consigliarti, mi dispiace. Fai un buon viaggio e goditelo tutto 🙂

Reply
Petr 10 Novembre 2021 - 19:54

Che bel viaggio, ho trovato tanti spunti utilissimi complimenti!

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Dania 10 Novembre 2021 - 20:00

Grazie, mi fa davvero piacere 😀

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Alessia 10 Giugno 2024 - 09:20

Ciao, hai avuto qualche problema a dormire in van? Si può campeggiare più o meno ovunque? Io un un Tepee quindi è di per se una macchina camperizzata. Grazie!

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Dania 17 Giugno 2024 - 13:47

Ciao Alessia, io non ho avuto problemi e mi sono trovata davvero bene in Abruzzo!
L’importante credo sia avere sempre rispetto del luogo e delle persone che abitano nei posti che visitiamo 😊
Goditi il tuo viaggio, l’Abruzzo è una regione ancora poco conosciuta e meravigliosa.

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